il cetriolo fa parte della famiglia
delle Cucurbitacee, nella quale troviamo anche zuccazucchine e melone. La sua pianta, essendo rampicante, cresce fino a 3 metri. La lunghezza del frutto va dai 6 ai 40 centimetri, in relazione alla varietà coltivata. La buccia è verde o bianca e può essere liscia o rugosa con la presenza di protuberanze spinose. | cetrioli
vengono spesso divisi in 3 tipologie principali:

- Olandese, produce cetrioli lunghi (30-40 cm) di colore
verde scuro con striature.

- Americano, produce frutti più corti (25 cm).

- Parigino, i cui frutti sono piccoli (6-10 cm) e sono
impiegati soprattutto nelle conserve.

La pianta del cetriolo ama il caldo e l'esposizione solare ma necessità di una particolare attenzione agli sbalzi idrici. Per questo il terreno più adatto alla sua
coltivazione è ghiaioso per evitare i ristagni e avere un buon drenaggio. Una pianta va in produzione dopo 25-30 giorni dal trapianto e, se in buona salute, è in grado di produrre in una stagione (di circa 3 mesi) dai 5
agli 8 kg di cetrioli. Nell'orto con serra la pianta va piantata tra marzo e aprile, più avanti in campo aperto. I suoi principali parassiti sono: gli afidi (conosciuti
come pidocchi delle piante) e il ragno rosso. Per riconoscere se le tue piante sono malate osserva le foglie che potrebbero apparire: arricciate, ingiallite,
deformate e con chiazze nere.

Curiosità:

Il cetriolo è composto per lo più d'acqua (circa 95%) e ha un apporto energetico ridottissimo, per questo motivo è ritenuto un ottimo alleato di chi ha necessità di depurare l'organismo e vuole seguire un regime
alimentare ipocalorico. 100 grammi di cetriolo apporta solo 15 calorie. Contiene una buona quota di sali minerali, soprattutto potassio (140mg/100g) ma anche
ferro, calcio, silicio, iodio e manganese. Apporta provitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C. Gli enzimi contenuti nel cetriolo agevolano l'assimilazione di proteine da parte dell'organismo e, contemporaneamente, hanno un'azione purificante e disintossicante sull'intestino. Essendo ricco di acqua è diuretico e aiuta a contrastare la ritenzione idrica. Contiene acido tartarico, una sostanza che riesce ad evitare che i carboidrati si trasformino in grassi con il vantaggio dunque di favorire la perdita di peso.

 

 

In Cucina:

Si consuma principalmente crudo in insalata, nel pizimonio o nelle acque aromatizzate. Buonissimo nella salsa greca Tzatziki.

Acquistare e conservare:

Scegliere cetrioli piccoli perché hanno meno semi, sodi
(controllare le due estremità) e senza macchie, con la
buccia di un bel verde lucido.

CONSERVARE in frigorifero nel cassetto delle verdure
per massimo 3 giorni.